Kokoro Firenze
Categoria
Ristoranti
Cliente
Kokoro
Data
2026
Fotografo
Ceramica Rondine - ITALCER Group
Teamwork collaboratori
Alessia Tassi Federico Schiavone Alessandro Chiletti
Quando uno spazio abbandonato diventa l'occasione per creare una nuova identità e restituire valore al contesto urbano, il risultato è un progetto che va oltre la semplice ristrutturazione. KOKORO Firenze incarna questa visione: la trasformazione di un ristorante rimasto vuoto per anni e in avanzato stato di degrado in uno spazio contemporaneo che dialoga con il tessuto storico della città, rispettandone il patrimonio architettonico e al contempo reinterpretandolo.
Il progetto ha ridefinito la distribuzione degli spazi, creando un'esperienza incentrata su un elemento inaspettato: un'ampia corte interna. Circondata da edifici residenziali, questa oasi nascosta diventa il cuore del ristorante, un luogo dove il rumore della città lascia il posto a un'atmosfera calma e immersiva. Lo spazio esterno è stato progettato con particolare sensibilità, integrando arredi, vegetazione ed elementi paesaggistici per garantire privacy, ridurre l'impatto visivo e acustico sulle abitazioni circostanti e rafforzare il legame tra il progetto e il contesto.
L'acqua diventa l'elemento narrativo centrale del progetto. Una vasca e una scenografica cascata organizzano la corte, definendo diverse isole dedicate alla ristorazione e trasformando l'area esterna in un ambiente dinamico che coinvolge i visitatori attraverso un'esperienza multisensoriale. Più che un semplice spazio di ristorazione all'aperto, esso diventa parte integrante dell'identità del ristorante.
Anche gli interni raccontano una storia attraverso i materiali. Le tre sale da pranzo sono caratterizzate da un uso sapiente dei materiali, che conferisce a ogni ambiente un carattere distintivo pur mantenendo un linguaggio progettuale coerente in tutto il progetto. Legno, metallo, carta da parati e PET riciclato vengono reinterpretati in modi diversi: il legno modella pareti architettoniche su misura che integrano vegetazione e illuminazione; il metallo diventa un raffinato elemento decorativo negli arredi; la carta da parati richiama l'identità del primo ristorante del cliente; mentre il PET riciclato, oltre a migliorare il comfort acustico, crea texture murali tridimensionali e composizioni modulari a soffitto, trasformando una necessità tecnica in un elemento distintivo del design.
L'illuminazione completa la narrazione architettonica. È stato sviluppato un sistema di illuminazione su misura per interagire con i materiali e le geometrie spaziali selezionate; inoltre, un elemento luminoso ad arco progettato ad hoc – ideato per superare i vincoli strutturali del soffitto – diventa un tratto distintivo dello spazio, coniugando perfettamente funzionalità, innovazione tecnica e identità visiva.
Storico news (1)
Award 2026 - Pubblicazione di FoodInSpace - Kokoro Firenze
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