09/08/2026
Award 2026 - Pubblicazione di FoodInSpace - Ammodo Novellara
Progetto associato
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Il progetto nasce per trasformare il tempo trascorso nello spazio in un'esperienza percettiva, in cui luce, matericità e ritmo spaziale interagiscono armoniosamente per creare un'atmosfera elegante e senza tempo, capace di favorire il benessere. Più che limitarsi a soddisfare esigenze funzionali, l'ambiente coinvolge i sensi attraverso un linguaggio progettuale essenziale e sapientemente bilanciato.
L'identità del progetto prende forma grazie a una composizione accurata, in cui ogni elemento concorre a creare una narrazione coerente. La matericità e la luce si valorizzano a vicenda, mentre il rapporto tra pieno e vuoto diviene un principio progettuale fondamentale, generando equilibrio, profondità e un'esperienza spaziale in continua evoluzione.
Al centro della composizione si colloca un ampio fondale decorativo caratterizzato da un motivo geometrico traforato, che reinterpreta la memoria dell'artigianato tradizionale attraverso un linguaggio contemporaneo. Il design modulare crea un ritmo visivo capace di trasformare una parete ordinaria in un elemento architettonico distintivo. L'interazione costante tra luce e superficie genera giochi d'ombra e stratificazioni di trasparenza che mutano nel corso della giornata, rendendo la percezione dello spazio sempre dinamica.
Gli arredi si inseriscono naturalmente in questa narrazione grazie a volumi morbidi, proporzioni equilibrate e una disposizione studiata per favorire fluidità, comfort e continuità visiva. La composizione evita la rigidità formale alternando aree più intime ad ampie prospettive, che guidano lo sguardo e accentuano la percezione della profondità.
La luce è l'elemento progettuale cardine. Ben oltre la sua funzione pratica, essa modella lo spazio, definisce i volumi ed esalta la matericità delle superfici. Le pareti retroilluminate assumono una presenza quasi eterea, evocando fenomeni naturali come i riflessi dell'acqua o il movimento del vento sulla sabbia. Il risultato è un ambiente in continua trasformazione, dove la luce diventa la protagonista silenziosa dell'esperienza spaziale.
La palette cromatica si fonda su tonalità calde, neutre e materiche, selezionate con cura per trasmettere calma, equilibrio e un senso di accoglienza. I contrasti nascono dal dialogo tra superfici opache, accenti più scuri e materiali dalla texture ricca, conferendo profondità senza alterare l'armonia d'insieme.
Ne scaturisce uno spazio in cui ogni scelta progettuale contribuisce a definire un'identità distintiva e coerente. Un ambiente che comunica attraverso la qualità della luce, la matericità e le proporzioni, offrendo un'esperienza sensoriale raffinata e contemporanea, pensata per durare nel tempo.
Il progetto nasce per trasformare il tempo trascorso nello spazio in un'esperienza percettiva, in cui luce, matericità e ritmo spaziale interagiscono armoniosamente per creare un'atmosfera elegante e senza tempo, capace di favorire il benessere. Più che limitarsi a soddisfare esigenze funzionali, l'ambiente coinvolge i sensi attraverso un linguaggio progettuale essenziale e sapientemente bilanciato.
L'identità del progetto prende forma grazie a una composizione accurata, in cui ogni elemento concorre a creare una narrazione coerente. La matericità e la luce si valorizzano a vicenda, mentre il rapporto tra pieno e vuoto diviene un principio progettuale fondamentale, generando equilibrio, profondità e un'esperienza spaziale in continua evoluzione.
Al centro della composizione si colloca un ampio fondale decorativo caratterizzato da un motivo geometrico traforato, che reinterpreta la memoria dell'artigianato tradizionale attraverso un linguaggio contemporaneo. Il design modulare crea un ritmo visivo capace di trasformare una parete ordinaria in un elemento architettonico distintivo. L'interazione costante tra luce e superficie genera giochi d'ombra e stratificazioni di trasparenza che mutano nel corso della giornata, rendendo la percezione dello spazio sempre dinamica.
Gli arredi si inseriscono naturalmente in questa narrazione grazie a volumi morbidi, proporzioni equilibrate e una disposizione studiata per favorire fluidità, comfort e continuità visiva. La composizione evita la rigidità formale alternando aree più intime ad ampie prospettive, che guidano lo sguardo e accentuano la percezione della profondità.
La luce è l'elemento progettuale cardine. Ben oltre la sua funzione pratica, essa modella lo spazio, definisce i volumi ed esalta la matericità delle superfici. Le pareti retroilluminate assumono una presenza quasi eterea, evocando fenomeni naturali come i riflessi dell'acqua o il movimento del vento sulla sabbia. Il risultato è un ambiente in continua trasformazione, dove la luce diventa la protagonista silenziosa dell'esperienza spaziale.
La palette cromatica si fonda su tonalità calde, neutre e materiche, selezionate con cura per trasmettere calma, equilibrio e un senso di accoglienza. I contrasti nascono dal dialogo tra superfici opache, accenti più scuri e materiali dalla texture ricca, conferendo profondità senza alterare l'armonia d'insieme.
Ne scaturisce uno spazio in cui ogni scelta progettuale contribuisce a definire un'identità distintiva e coerente. Un ambiente che comunica attraverso la qualità della luce, la matericità e le proporzioni, offrendo un'esperienza sensoriale raffinata e contemporanea, pensata per durare nel tempo.
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